Intervista a Giuseppe Urgeghe - Topwebsite.it

 

Per prima cosa vorrei che ci parlasse della sua agenzia e di cosa si occupa.
Topwebsite nasce prevalentemente come partner per la realizzazione di siti internet professionali e piattaforme di e-commerce, oltre che come fornitore di software gestionali e di applicazioni mobile. Tuttavia, siamo una realtà in evoluzione, perché visto il settore in cui operiamo non possiamo essere statici, e i nostri orizzonti sono in continua espansione verso i nuovi canale di comunicazione e di scambio, quali possono essere per esempio i social network, che in pochi anni hanno conquistato un ruolo importante nella nostra società e ancora di più nel commercio e nel marketing

 

Secondo, visto che vogliamo cercare di ricavare qualche buon consiglio su uno dei social network più utilizzati oggigiorno e in crescita, Instagram, vogliamo sapere davvero come funziona questa piattaforma social. Può spiegarci come approcciarsi ad Instagram e come definire una buona strategia su questo canale per un brand?
Instagram è una piattaforma dal potenziale enorme! L'approccio visual è da sempre considerato il migliore, perché capace di catturare facilmente l'attenzione, anche dell'osservatore meno attento. Bisogna comunque sfatare un mito: benché tutti possano usare Instagram per condividere le loro foto, non tutti sono in grado di utilizzarlo in maniera corretta. Il meccanismo alla base di questo social network si basa su algoritmi molto complicati, su tendenze e su fattori di interesse che devono essere interpretati. Vi siete mai chiesti perché una stessa foto, pubblicata da uno stesso profilo ma orari diversi e con didascalie diverse, ottiene reazioni differenti? Il motivo è semplice: durante il corso della giornata cambiano i bacini di utenza e i target, cambiano le sfere di influenza e cambia l'afflusso. Bisogna individuare l'arco temporale migliore in base al target che si desidera colpire, come prima cosa, ma soprattutto, trattandosi di un canale interamente basato sull'approccio visuale, dovrebbe essere inutile dire che bisogna porre la massima attenzione alle foto che si pubblicano. Invece, purtroppo, ci rendiamo conto che troppe aziende pubblicano immagini poco curate, che non suscitano nessun tipo di interesse, incapaci di catturare l'attenzione: un'immagine ben costruita (non credete quando vi dicono che le foto di maggior successo pubblicate su Instagram sono rubate/casuali) fa da sola i 2/3 del lavoro. Il restante terzo è rappresentato dagli hashtag migliori, ovviamente pertinenti, e da una buona capacità di interazione con gli utenti.

Come riesce un brand a crescere in termini di engagement?
Sarei banale se rispondessi che ci vuole molto impegno e pazienza ma, ahimè, è proprio così. Occorre far sentire gli utenti della propria cerchia (in questo caso i follower) parte integrante del progetto e questo è possibile esclusivamente proponendo loro i contenuti che vorrebbero, stuzzicandoli con piccoli espedienti, anche provocatori, in grado di suscitare reazioni. La scelta delle foto è alla base, ma non c'è da sottovalutare la call-to-action e, un piccolo segreto, un po' di “ruffianesimo”, passatemi il termine. Chi sta dietro un profilo Instagram deve fare in modo che chi lo segue si senta importante, quasi indispensabile: come? Semplice, c'è un commento sotto una foto che pubblico? Rispondo, metto il like, mi dimostro interessato e, magari, cerco di instaurare un dibattito che coinvolge anche altri utenti. L'engagement è il frutto di un lavoro certosino che parte dalle basi per costruire una struttura: non si può certo sperare di ottenere una follower-base attiva e interattiva semplicemente pubblicando sul proprio profilo!


Parlando di challenge fotografico: come funziona su Instagram? Il brand come può trarne vantaggi?
I challenge fotografici sono sempre più frequenti su Instagram: un profilo, magari un brand, lancia un piccolo concorso e chiede di pubblicare foto pertinenti utilizzando gli hashtag segnalati e menzionando la pagina nella foto. Questi è un modo giusto di fare engagement, soprattutto se la ricompensa stuzzica l'interesse dei partecipanti e nel mondo di Instagram, anche garantire una vetrina per aumentare la visibilità è un premio ambito. In questo modo, il brand riesce ad avere una maggiore circolazione, colpendo anche gli utenti che fino a quel momento non erano interessati/ non conoscevano il profilo, e magari iniziano a seguirlo e a interagire. I clienti attivi sono potenziali clienti.

 


Come può un brand creare interesse intorno ad un evento offline, usando Instagram?
La risposta è semplice, utilizzando Instagram come mezzo promozionale, al pari di un qualsiasi altro mezzo di comunicazione. Tuttavia, Instagram fa di più, perché se si organizza un evento offline legato a uno specifico hashtag, i partecipanti sono spinti alla partecipazione e alla condivisione sui social utilizzando quell'hashtag, che diventa il primo veicolo di diffusione. Ovviamente, per convincere gli utenti a uscire dal virtuale per interagire nel reale, creando un engagement concreto, è necessario essere persuasivi. Come? Sempre scegliendo le immagini meglio costruite, ovviamente! Fotografie capaci di suscitare un'emozione, ma anche contenuti video, l'importante è che siano coinvolgenti!

 

 

 

Redazione: topwebsite.it