INSTAGRAM MARKETING

 

Interagire

Il modo migliore per far crescere i seguaci della pagina è quello di interagire con altri profili. L'ideale sarebbe avere una targettizzazione geografica specifica ma durante il primo periodo di crescita questo è pressoché impossibile perché per fare questo è necessario avere già di base un buon seguito. Quindi, si deve commentare e mettere mi piace su profili vari, senza concentrarsi esclusivamente sui profili simili ma andando un po' random, prediligendo i post di interesse regionale e settoriale ma non in via esclusiva. Bisogna ricordarsi che su Intagram vige la regola del gregge o, per dirla in altro modo, del “piove sempre sul bagnato”: ciò significa che i profili che hanno maggiore seguito sono anche quelli che crescono più velocemente, perché gli utenti sono portati a pensare che un elevato numero di follower corrisponda a una maggiore qualità del profilo e, di conseguenza, a un maggiore interesse dei post pubblicati.

 

  • Utilizzare gli hashtag

Gli hashtag sono FONDAMENTALI. Bisogna, prima di tutto, utilizzare quelli di riferimento geografico, possibilmente nelle varie declinazioni linguistiche. Non dobbiamo rivolgerci esclusivamente a un pubblico italiano. Quindi, per esempio, per la Sardegna si possono, e devono, utilizzare anche hashtag come #Sardinia e #Sardinien, per la Toscana via libera a #Tuscany, per la Puglia #Apulia, per la Sicilia #Sicily e così via. Ovviamente, servono anche gli hashtag settoriali e non bisogna spaventarsi di utilizzarli in inglese. Gli hashtag inglesi, infatti, hanno un maggior seguito perché “acchiappano” un bacino di utenza molto più ampio rispetto a quello che utilizza esclusivamente gli hashtag italiani. Poi si può completare indicando, per esempio, il produttore, oppure utilizzando gli hashtag “jolly” che fanno sempre il pieno di visualizzazioni. Non bisogna, quindi, stupirsi se arrivano follower stranieri, sono il traino per quelli più interessanti dal punto di vista della visibilità specifica. Se guardate i profili italiani più seguiti su Instagram, un buon 60% è costituito da profili stranieri.

 

  • Non seguire random

Se i seguaci che arrivano random sono linfa vitale per i profili, non si può dire altrettanto del contrario. Infatti, seguire tutti i profili nella speranza di ricevere un follow back è sbagliato: la percentuale di risposta è bassissima e si corre il rischio di avere uno sbilanciamento esagerato tra seguaci e seguiti. È giusto seguire i profili di interesse ma anche fare il follow back a tutti i seguaci che scelgono di seguire il profilo, fa perdere in credibilità all'azienda.

 

  • Interagire e coinvolgere

L'interazione coi follower è molto importante. Quando un seguace si sente coinvolto dal post è più propenso a mettere un like o a segnalarlo a un amico. Alcuni espedienti utili consistono del dire “tagga un amico a cui piace …....” “e voi cosa ne pensate?”. Insomma, creare un dialogo e far sentire l'utente parte di un gruppo aiuta a fidelizzarlo e a fare in modo che interagisca.

 

  • Variare l'argomento dei post e utilizzare i filtri

Certamente la maggior parte dei post devono avere fotografie incentrate sull'argomento principale su cui si basa il profilo, specialmente se si tratta di profili commerciali, ma così facendo si rischia di creare una timeline monotona che, a lungo andare, perde di interesse. L'ideale sarebbe inserire, di tanto in tanto, qualcosa di diverso, che abbia comunque sempre una relazione, anche se non strettissima, con il topic principale. Sarebbe interessante anche contestualizzare le proposte spingendo sul contesto geografico, dove si può: i paesaggi, gli spunti di viaggio e le bellezze del nostro Paese (e non solo) sono un ottimo veicolo per muovere la pagina e, quindi, spingere anche i post di promozione più puri. Inoltre, per quanto bella possa essere una foto, il filtro aiuta sempre a dare un'immagine “più cool” al post.

 

  • Non stare fermi

Se c'è una cosa che Instagram penalizza è la staticità: chiudersi nel proprio profilo e pubblicare di tanto in tanto è sbagliato. Serve costanza, pazienza e tempo. Pubblicare, interagire, proporre, innovare: sono questi i segreti della buona gestione di un profilo Instagram. Sembra semplice, e forse lo è una volta recepiti i meccanismi, ma richiede tempo, soprattutto all'inizio per “smuovere le acque”.